Buongiorno filosofi !
Mercoledì proseguiremo con Socrate. Nel frattempo siamo arrivati (in pochi) alle ultime lezioni della Di Cesare che finiranno praticamente con le vacanze di Natale.Mi spiace che non le abbiano seguite tutti, l'argomento era molto interessante anche se complesso. Potremmo anche contentarci di proseguire esclusivamente con gli incontri del mercoledì, ma credo che i tempi, con l'avanzare dell'inverno e con la recrudescenza del covid , ci possano anche suggerire di tenere aperta la possibilità di qualche ulteriore incontro, magari maggiormente volto all' attualità. Vi propongo quindi di riuscire a vederci prima di Natale, per farci gli auguri e stabilire insieme un programma. So già che non ci saremo tutti, ma chi non potrà partecipare direttamente sarà comunque presente in video.
Io credo utile fornire anche qualche proposta di percorso su cui lavorare e tra cui scegliere ne avrei provvisoriamente individuate tre :
1- Tra i fatti delle ultime settimane spicca il tema relativo al FINE VITA per il quale, tra poco, potremmo anche essere chiamati a decidere tramite un referendum. Naturalmente non si tratta di dire cosa ne pensiamo noi singolarmente, questo potremmo magari farlo alla fine, ma in un primo tempo dovremmo cercare di sapere cosa ne pensano la filosofia, la religione ed il diritto. Ci potrebbero aspettare subito delle sorprese, con prese di posizione da parte di filosofi e uomini di chiesa molto diverse da quelle che avremmo pensato.
Si tratta un po dello stesso tipo di lavoro che abbiamo fatto per il DDL Zan al quale purtroppo non siamo riusciti a dare un momento finale.Resta però il fatto che, anche a prescindere da come andrà a finire la vicenda politica del DDL, e dal giudizio che ne può dare ognuno di noi, abbiamo la consapevolezza di saperne qualcosa di più di prima (ed anche qualcosa di più rispetto al cittadino medio).
2- Attualissimo e anche il tema del COMPLOTTISMO, sia a causa dei no-vax, sia perché l'assunto iniziale del corso della Di Cesare su Nietzsche, affermava proprio che la verità dei fatti non esiste, esistono solo interpretazioni. Tutto quanto sarebbe cominciato con la morte di Dio, riguardo la quale vi ho inviato un bel video della discussione tra Galimberti e Guzzi. Ma questa morte di Dio sarà vera ? o rientra tra le fake -news ?
3- Cosa succede adesso,dopo la riconquista DELL'AFGHANISTAN da parte dei talebani e la figuraccia fatta da tutti gli occidentali?
Possiamo continuare ancora a batterci per Patrick Zaky, ad indagare i parenti di Saman Habbas, a chiedere giustizia per Marco Regeni e libertà per le donne afghane ? Oppure dobbiamo capire che il nostro è solo il punto di vista dei colonialisti e che, in fondo, hanno ragione i talebani ? Vi avevo proposto la rilettura (tramite audiolibro di 1 ora) di un libro a suo tempo molto contestato : LA RABBIA E L'ORGOGLIO di Oriana Fallaci, per capire cosa ci potrebbe dire ora e partire da lì,
Potrebbe valerne la pena.
Proviamo a scegliere, se volete, uno di questi percorsi, oppure proponetene uno diverso voi e discutiamone.
Buonasera filosofi ! Riguardiamo il percorso che abbiamo condiviso nel2025 ed il materiale che abbiamo utilizzato: siamo partiti da S.Agostino. Sant'Agostino (354 - 430) 1. La patristica 1.1. Il diffondersi e il radicarsi del cristianesimo portano all’elaborazione di una filosofia cristiana. 1.2. Tale filosofia, al contrario di quella antica che ricercava la verità, prende le mosse da una verità già rivelata (la parola di Dio), e ha il compito di interpretarla e renderla comprensibile. 1.3. Coloro che si adoperarono nell’elaborazione di una dottrina filosofica del cristianesimo vennero chiamati “padri della Chiesa” e tale dottrina patristica. 1.4. Il principale esponente della patristica fu Sant'Agostino di Ippona. 2. Vita 2.1. Nato nel 354 a Tagaste, in Africa nordoccidentale (l’attuale Algeria), Agostino intraprese gli studi classici, coltivando un particolare interesse per la grammatica, fino ai 19 anni, quando la lettura dell’'Ortensio' di Cicerone lo appassionò...
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