Care/i amici del gruppo di filosofia.

Ho pensato di aprire un blog per animare un pochino di più i nostri incontri di filosofia e per avere uno spazio più ampio di quello di cui disponiamo nell'ambito dei nostri video-incontri.

Già in occasione del nostro incontro di domani su Kant, vorrei presentarvi alcune riflessioni che mi sono state ispirate dai due video che abbiamo condiviso :

Nel video di Sos  Filosofia Kant conferma che non possiamo avere la certezza dell'esistenza di Dio. Tale certezza contrasterebbe con il nostro libero arbitrio, perché ci troveremmo sempre di fronte alla "costrizione" costituita dalla sua presenza.  Per essere liberi di scegliere occorre invece non avere di fronte a sé una strada prestabilita.

Queste affermazioni mi portano immediatamente a pensare a fenomeni come quello di Medjugorje, e come questi contrastino fortemente con l' idea di un Dio che ti lascia libero.


Passando invece al video di Matteo Saudino, nel punto in cui riporta il pensiero di Kant . "vivi come se" (esistesse Dio o esistesse un al di là), mi comunica la seguente riflessione :
l'impossibilità di avere la certezza dell'esistenza di Dio o di un al di là, non deve essere confusa con la certezza della loro inesistenza . In entrambi i casi si entra in un campo, quello della metafisica, in cui, seguendo Kant non sono possibili certezze ma solo postulati non dimostrabili.
Credere che l'universo sia regolato da un ordine equivale a credere nell'esistenza di Dio, credere nella non esistenza di Dio equivale a credere che l'universo sia dominato dal caos. Entrambe queste idee sono quindi postulati non dimostrabili che ci lasciano liberi di scegliere tra l'uno e l'altro. L'idea di Kant è che, scegliendo la prima ipotesi, abbiamo la possibilità di stabilire una morale ed un etica, nel secondo caso ciò risulterebbe impossibile.




Per ora un car saluto a tutti.

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