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Visualizzazione dei post da novembre, 2022
Giordano Bruno (1548-1600). È tra i maggiori esponenti del Rinascimento italiano. Nasce a Nola, presso Napoli. Da giovane diventa frate domenicano. È tuttavia di carattere irrequieto e ribelle. Non si limita a studiare i testi sacri e la filosofia scolastica, ma anche quella di Platone, di Pitagora e la filosofia araba. In particolare trova interessanti la filosofia di Nicola Cusano e le concezioni di Copernico. Le sue idee finiscono col non corrispondere più a quelle del cristianesimo ed esce dall'ordine dei domenicani. Accusato di eresia, per sfuggire all'Inquisizione e al processo si rifugia all'estero, in molte città. Giunto a Ginevra aderisce alla religione calvinista ma ben presto si stacca anche da essa. Va a Parigi, dove il re Enrico III gli dà l'incarico di insegnare la mnemotecnica (l'arte per aumentare la memoria), nella quale giordano Bruno è esperto. A Parigi entra però in contrasto con gli esponenti culturali di quella città, influenzati...

Bisogna sciogliere il PD ?

L'articolo è di Salvatore Vassallo su domani del 12 ottobre La tesi secondo cui il Pd dovrebbe scio gliersi, è basata a mio avviso su una lettura impropria del voto, sottovaluta i problemi assai seri, ma più circoscritti, che il Partito democratico deve risolvere e le responsabilità di cui dovrà farsi carico il prossimo segretario. Da diversi anni, dopo l’ennesima disillusione prodotta dalla parabola renziana e la protratta fase di inconcludenza successiva, non sono iscritto e cerco di osservare quel partito, come faccio con gli altri, con le lenti del ricercatore. Se non sei abbonato, clicca qui per non perderti nulla COME SI ARRIVA PRIMI Tornando al punto: la prova empirica principe dell’ineluttabile tendenza che dovrebbe portare verso lo scioglimento sarebbe costituita da mappe dell’Italia colorate di rosso nei comuni in cui il Pd e i partiti suoi antenati sono risultati i “partiti più votati” nel corso del tempo. Questo indicatore è fuorviante per tre...
BOURDIEU AL BAR DELLE DONNE ( per vedere il video copiate questo link e cercatelo su internet: https://drive.google.com/file/d/1D5S0naTWZWwlPBNzkvDUSFMenxrgSR0F/view?usp=share_link ) --------------------RECENSIONE DEL SAGGIO DI PIERRE BOURDIEU ( IEMANJA') L'oggetto di questo saggio sociologico-antropologico è,il dominio maschile. L'autore parte da una constatazione: l'ordine del mondo così com'è, con i suoi obblighi e le sue sanzioni, con i suoi rapporti di dominio, si perpetua abbastanza facilmente, e le condizioni d'esistenza più intollerabili possono apparire spesso accettabili e persino naturali. L'antropologo sottolinea anche la "straordinaria autonomia delle strutture sessuali rispetto a quelle economiche", che permette il perpetuarsi del dominio maschile attraverso i secoli malgrado le travolgenti trasformazioni dei modi di produzione e delle organizzazioni sociali. L'esistenza dell'oppressione di classe viene data per scontato, ...
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UMANESIMO E RINASCIMENTO. Il contesto storico-sociale e culturale. L'età dell'Umanesimo (XV secolo) e del Rinascimento (XVI secolo) è caratterizzata da profonde trasformazioni sociali, economiche, politiche nonché culturali e filosofiche. Perdono potere le grandi istituzioni universalistiche (sovranazionali) costituite dal Papato e dall'Impero a causa del sorgere delle prime monarchie nazionali (Inghilterra, Francia, Spagna) e, in Italia, delle Signorie e dei Principati. L'Impero e il Papato avevano dato all'Europa unità di lingua (il latino), di governo politico, di cultura e di religione, nonostante la suddivisione politico-territoriale in tanti feudi nobiliari. Si parla infatti di "universalismo" del Medioevo. Col sorgere delle monarchie nazionali, delle Signorie e dei Principati, al posto di una politica e di una visione politico-sociale, culturale e religiosa unitaria, universale, si affermano le politiche e le culture nazionali, che spesso entr...